La rivoluzione del fare. Cosa ci ha insegnato oggi Chris Anderson
Scritto da Paolo Subioli in La Rete che cambia, tags: alibaba.com, arduino.stampa 3d, Autodesk 123, chris anderson, coda lunga, design, free, Google SketchUp, maker, makers, Massimo Banzi, stampanti 3d, Tinkercad, World Wide Rome
Web Watching oggi distoglie lo sguardo dagli aspetti tecnici del Web per “volare più in alto”: parliamo di Chris Anderson e del discorso che ha tenuto stamattina a Roma, pieno di utili insegnamenti per noi. Chris Anderson è una persona importante: è uno dei fondatori della rivista Wired. Scrittore ed imprenditore, è tra coloro che riescono meglio ad interpretare i fenomeni più significativi dell’epoca della Rete. È lui, ad esempio, che ha teorizzato prima il concetto di coda lunga e poi quello del modello di business dell’offerta gratuita (“Free“). Ora ne ha tirata fuori un’altra: la rivoluzione dei maker. E ne ha parlato a Roma.
Oggi siamo all’alba di una nuova rivoluzione industriale, secondo Anderson, grazie a dispositivi come le stampanti 3d o Arduino, un hardware open source, inventato da un italiano, Massimo Banzi, che permette la rapida realizzazione di prototipi, ma anche a portali come Alibaba.com, che consentono di entrare rapidamente in contatto con qualsiasi produttore cinese. Così come 30 anni fa, con la rivoluzione digitale e le stampanti laser, chiunque è potuto diventare editore, oggi chiunque può diventare un produttore e magari anche un imprenditore, perché qualsiasi oggetto può essere disegnato al computer e poi prodotto a bassissimo costo. Inoltre, grazie alle comunità on line, piene di giovani che seguono le proprie passioni, le aziende possono realizzare il sogno di sempre: ingaggiare le persone più intelligenti del mondo. Per i giovani creativi, ovunque si trovino, è un’opportunità eccezionale, ma per noi italiani lo è di più, secondo Anderson, perché l’Italia è la patria per eccellenza del design. Non servono soldi, né un governo favorevole. Anche un ragazzino può capire cosa significa essere un maker e diventare imprenditore. È il design democratizzato. “Gli atomi sono i nuovi bit”, dice Chris Anderson.

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