p5rn7vb

Il futuro del web è mobile. I dubbi ormai sono pochi, al punto che si prevede, entro il 2015, il sorpasso dell’accesso mobile su quello desktop. E così, chi realizza siti web, non può fare a meno di considerare come verranno visualizzati ed utilizzati attraverso uno smartphone o un tablet. Un sito progettato per essere visto sul computer, diventa assai poco “usabile” nello schermo da 3,5 pollici di un iPhone, e così bisogna pensarci prima. La risposta a questa esigenza sta nel Responsive Web Design, un nuovo approccio alla progettazione, che consente ai siti di adattarsi al dispositivo nel quale verranno visualizzati. Eccone di seguito le caratteristiche principali.

  • Mobile First. La classica home page è piena di cose, la maggior parte delle quali vanno nascoste, quando l’accesso avviene da terminale mobile. Il nuovo metodo consiste nel partire proprio dal mobile, individuando quali sono gli elementi essenziali e aggiungendo dopo gli altri, quelli da visualizzare in versione desktop.
  • Media Query. Una delle caratteristiche dei fogli di stile di ultima generazione (CSS3) è quella di poter impartire al sito dei comandi in base al tipo di media utilizzato (dimensione dello schermo o anche stampa). Così, il web designer, nel foglio di stile del sito può specificare: “quando lo schermo è più piccolo di x, allora applica queste regole, quando invece…”.
  • Griglie e immagini fluide. Bisogna tornare a fare come i grafici di una volta: progettare tutte le pagine seguendo una stessa griglia (“grid”) predefinita, le cui dimensioni si adattano in base al tipo di media utilizzato. Anche le immagini, grazie ad un apposito comando (max-width: 100%), imparano ad adattarsi di volta in volta alle dimensioni del loro contenitore.

Link utili su questo argomento

Presentazioni consigliate

[L'immagine iniziale è tratta da bluewiremedia.com]
Lascia un commento

Per inviare commenti devi fare login con le tue credenziali Eustema. Può darsi che il browser ti chieda di confermare una eccezione di sicurezza per questo sito. In tal caso, rispondi affermativamente. Login »