Non è facile credere in Google+, il social network che Google ha creato per fare concorrenza a Facebook, ma che occupa un ruolo ancora molto marginale nelle preferenze degli utenti. Eppure, chi lavora nel Web non può prescindere da questo strumento, principalmente per il fatto che influisce direttamente sui risultati delle ricerche effettuate con Google. Se provate a cercare col motore il nome di un’azienda, ad esempio “T-Mobile”, potete constatare come l’attività svolta dalla multinazionale telefonica su Google+ sia messa in evidenza, nei risultati delle ricerche, ma qualcosa di simile capita per tutte le ricerche, in quando Google evidenzia quelle consigliate dai propri amici tramite Google+.

C’è chi dice che, sul lungo periodo, ciò che fa Google fa la differenza, poiché l’azienda domina in settori chiave come la ricerca, i browser, l’email, la telefonia mobile e i video on line. Ma più utile di tutti è leggere l‘infografica che riportiamo di seguito, pubblicata da Chris Brogan, che ci spiega perché bisogna stare su Google+. Il motivo principale è di essere meglio indicizzati, dal momento che i siti che stanno su Google+ sono indicizzati più velocemente e hanno un migliori chances di un buon ranking. Molto interessanti, nell’infografica, sono anche i consigli per come starci, su Google+. Il consiglio è di essere “social“, condividendo anche contenuti di altri e interagendo, e perciò non usare Google+ come un semplice megafono.

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