L’HTML5 è più semantico
Scritto da Paolo Subioli in Accessibilità, Sviluppo, tags: accessibilità, graceful degradation, HTML5, interoperabilità, web semantico
Oltre a tante nuove caratteristiche, che cominciano e rendere il web molto più interattivo, l’arrivo di HTML5 ci porta 30 nuovi elementi per “marcare” documenti e applicazioni, in modo da rendere più comprensibili i contenuti delle pagine alle macchine stesse e migliorare l’accessibilità, la cercabilità, l’internazionalizzazione e l‘interoperabilità dei nostri siti.
Il sito Smashing Magazine ci offre un’interessante panoramica dei nuovi elementi HTML5 che rendono più semantica una pagina web. Alcuni elementi di pura presentazione (come center, font e big) non sono più validi, mentre altri (come small) sono stati ridefiniti per renderli semantici. Altri ancora (come source e track) servono a definire i contenuti di audio e video. Poi ci sono quelli che definiscono le parti di una pagina web (come header, footer, nav, section, article, aside). La regola che vale per tutti è la “graceful degradation“, cioè il fatto che le nuove caratteristiche sono comunque utilizzabili anche nei browser più vecchi.
Link utili su questo argomento
- HTML 5 Reference (W3C)
- HTML5 differences from HTML4 (W3C)
- Understanding HTML5 semantics – Part 1: New elements (Adobe)
- Semantics in HTML 5 (A List Apart)

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